Nata a Roma, Giosi Costan attualmente vive e lavora a Palestrina (RM).

Spinta da un’innata passione per il disegno e la pittura, inizia da autodidatta a studiare i Grandi Maestri, frequenta Scuole d’Arte private, scopre il fascino dell’incisione. Espone per la prima volta nel ’95. Presente su numerosi cataloghi d’arte, sue opere sono custodite in collezioni private sia in Italia che all’estero.

 

Giosi Costan è nata a Roma nel ‘63. Fin da piccola è affascinata dal disegno e dalla pittura. Sperimenta il disegno, ma non ha occasione di approfondire le tecniche del colore. Non avendo potuto osare prima studi specifici, si è avvicinata all’amata arte frequentando e formandosi con il pittore e scultore Gabriele Jagnocco, presso il Centro d’Arte La Cittadella, a Palestrina. Ha poi continuato nel tempo, attraverso una ricerca costante, a sperimentare varie tecniche. Dalla pittura su carta alla tela, dalle tavole al cotto, provando olio e tempere, pittura a pennello e a spatola. Adatta la tecnica al soggetto affinché ogni opera esprima al meglio quel “profondo sentire” che è la costante della sua arte. Grande importanza dal punto di vista tecnico, ha avuto anche la sua breve esperienza presso la Scuola di Pittura “Scienza dell’Arte” di Roma diretta dal Maestro Marco Rossati. Opera nell’ambito del figurativo moderno con simbolica intonazione. I suoi paesaggi, le sue nature morte, le sue figure femminili non sono mai una banale raffigurazione della realtà. La sensibilità dell’artista coglie l’animo dentro le cose e la vita dietro le figure. Con il suo spiccato senso del colore e l’equilibrata composizione dell’opera, Giosi Costan ci colpisce nell’inconscio, dove il vero si mescola al sogno e alle aspettative della vita quotidiana.

 

La sua sensibilità pittorica la porta a vedere la poesia nella ruvida quotidianità, anche dai freddi vetri di una finestra d’ospedale. La sua ricca vita privata, la famiglia, le tre figlie e gli amici, arricchiscono la percezione di tutto ciò che la circonda e l’amore per la vita e per le persone che vivono intorno a lei è ben presente, per esempio nella carrellata di ritratti. Le figure femminili poi racchiudono un universo di sensazioni ed esperienze, rese con grande espressività non solo nei volti profondi, ma anche attraverso il gioco cromatico.

La grande varietà di temi affrontati testimoniano il suo carattere indagatore, curioso di esplorare ogni aspetto del mondo circostante e di approfondire le difficoltà più propriamente pittoriche. L’arte come lente di ingrandimento per vedere ciò che ad un primo sguardo era sfuggito, quel lampo nell’occhio di un viso o il tremolio del fremere di un cavallo, il fruscio di un angolo verde in città o il fascino antico delle campagne, l’ironia dietro la tristezza o la saggia serenità di una vecchina seduta su un muretto.

Ottavia Cantuti Castelvetri

 

Biografy        

Giosi Costan was born in Rome in ’63. Since childhood she got fascinated  by drawing and painting. She experienced drawing but she didn’t have the chance to delve into the study of colour harmonies.  She couldn’t dare formal studies, so she started to get closer to the beloved art, by studying it with the sculptor and painter, Gabriele Jannocco, at the Art Centre “La Cittadella”, in Palestrina. In time, through a continuous research, she kept experimenting different techniques, from painting on paper or canvas, from wood tableaus to tiles, experimenting oil and tempera, brush and spatula painting. She chooses the technique according to the image, so to express the “ deep feeling” that is the main theme of her art. The school “Scienza dell’arte”, of the Maestro Marco Rossati, in Rome, had great importance to the artist, as it allowed her to better manage different techniques, even though she could attend it only for a short time. She works within the modern figurative art as in an harmony of music. Her landscapes, her still life paintings, her women, are never a plain copy of reality. She catches the soul inside the objects and life hidden in people. She has a vivid sense of colour and she shows great balance in the project of her work of art. She takes us into the unconscious where reality is mixed with dreams and our day-to-day expectations. 

Her sensitivity allows het to find poetry in the rough everyday life, even though from the cold windows of an hospital. Her full and  rich life, made up of her family, her three daughters and her friends, enhance the perception of all that surrounds  her. Love for life and for all the people that are around her, are strongly  represented, as you can see from the rich collection of portraits. Her female figures frame an universe of feelings and experiences, represented with strong effectiveness not only through facial expression but also through the game of colours. 

She proposes many different themes and this indicates her inquisitive character, that leads her to explore every aspect of life and the world around us, but also her taking specific technical challenges  of painting.

Art is the magnifying glass she uses to enhance every single detail, those you lose at first sight: a sparkle in a glimpse, the shiver of a horse, the whooshing in a green corner of your town, the old fashioned charming of the countryside, the irony behind the sadness or the wise serenity of an old woman sitting on a wall.

Ottavia Cantuti Castelvetri